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1) LA NOSTRA GUERRA /  IL PRINCIPIO DELLA FINE

1) LA NOSTRA GUERRA /  IL PRINCIPIO DELLA FINE

Bom­bar­da­men­to in cor­so sul­l’aero­por­to di Aquino nel­l’es­tate del 1943. Chi avrebbe mai lon­tana­mente pen­sato che un giorno (non dei sec­oli bui) Mon­te­cassi­no sarebbe sta­to dis­trut­to con una tale veemen­za da essere ridot­to ad una mon­tagna di pol­vere? Nes­suno, prob­a­bil­mente. Cioè, nes­suno avrebbe mai immag­i­na­to che dopo quelle ad opera dei Lon­go­b­ar­di pri­ma (581) e dei Saraceni…

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LI CHIAMAVANO BRIGANTI / DUE MANUTENGOLI PER UN ‘SOLISTA’

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / DUE MANUTENGOLI PER UN ‘SOLISTA’

  Boville Erni­ca. Por­ta San Nico­la in una immag­ine d’epoca. La mat­ti­na del 27 feb­braio 1866, il pos­si­dente Raf­faele Crescen­zi, che da Bau­co, l’odierna Boville Erni­ca, dove­va recar­si al suo casi­no di cam­pagna, «prese a com­pag­nia ed a tutela insieme di se stes­so, il suo fratel­lo Modesto, e Pietro Cam­poli guardiano, muni­ti tut­ti di armi…

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VITTORIO, ORGOGLIO DI SORA.

VITTORIO, ORGOGLIO DI SORA.

Sora, 1951. Vit­to­rio De Sica, la sua balia, Pasqua Carnevale (a destra), e il Sin­da­co del tem­po, il notaio Francesco Savona (a sin­is­tra). (Foto da Vit­to­rio De Sica. Immag­i­ni del­la vita. Cen­tro di Stu­di Sorani ‘V. Patri­ar­ca’, Sora, 1984). Agli inizi di questo sec­o­lo, Sora e il capolu­o­go di una vas­ta regione del­la provin­cia di Terra…

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LI CHIAMAVANO BRIGANTI / IL CAPPOTTO DI PANNO TURCHINO

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / IL CAPPOTTO DI PANNO TURCHINO

Il con­ven­to di San Sosio a Fal­vater­ra Il mat­ti­no del 19 novem­bre 1865 Pasquale Mas­tro­ci­c­co di Fal­vater­ra dal «ritiro» dei Padri Pas­sion­isti di San Sos­sio sta­va tor­nan­do a San Gio­van­ni Incar­i­co, «Reg­no Napoli­tano», dove abita­va da molti anni e dove presta­va servizio pres­so la famiglia Cay­ro, quan­do, «pri­ma di uscire da un pra­to di quel…

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LI CHIAMAVANO BRIGANTI / TRADITO DAL VESTITO NUOVO

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / TRADITO DAL VESTITO NUOVO

Cepra­no in una stam­pa degli inizi del XX sec­o­lo Si chia­ma­va Tom­ma­so Ric­ci ed era figlio «del vivo» Giuseppe Anto­nio. Orig­i­nario di Aquino, dove era nato nel 1837, face­va il brac­ciante nelle cam­pagne di Cepra­no. Tut­to som­ma­to una per­sona abbas­tan­za tran­quil­la almeno sino all’inizio del mese di otto­bre del 1865, quan­do decise di cam­biar vita…

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LI CHIAMAVANO BRIGANTI / OSPITALITÀ A CARO PREZZO

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / OSPITALITÀ A CARO PREZZO

L’arrivo a Frosi­none di nove brig­an­ti cat­turati pres­so Veroli nel­la notte tra il 24 e il 25 gen­naio 1865 dopo uno scon­tro con i sol­dati france­si (Da L’Emporio Pit­toresco. Milano. Anno II, numero 23. 4–11 feb­braio 1865).   Pietro Pan­ic­cia fu Gio­van­ni, 50 anni, nato e domi­cil­ia­to in San­ta Francesca di Veroli, il giorno che lo…

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LI CHIAMAVANO BRIGANTI / L’AFFARE DAGUANNO

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / L’AFFARE DAGUANNO

  Vil­la San­ta Lucia ‘vista da Mon­te­cassi­no’ nell’acquerello di un anon­i­mo artista che lo real­iz­zò nel 1878 (Collezione Gio­van­ni Pre­to­la, g.c., trat­ta dal libro di Costan­ti­no Jadeco­la I giorni del­la Hitler). Il 21 giug­no 1864 una ban­da di brig­an­ti rapisce, a scopo di ricat­to, Mar­i­ano Daguan­no di Vil­la di San Ger­mano, l’odierna Vil­la San­ta Lucia,…

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LI CHIAMAVANO BRIGANTI / IL BRIGANTAGGIO POSTUNITARIO NELLA VALLE DEL LIRI

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / IL BRIGANTAGGIO POSTUNITARIO NELLA VALLE DEL LIRI

  1865: c’era gran con­fu­sione a quel tem­po nei ter­ri­tori di con­fine fra Sta­to pon­tif­i­cio e Reg­no d’Italia, spe­cial­mente in quel­la parte di esso che dal ver­sante tir­reni­co rag­giunge­va la media ed alta valle del Liri. Ter­ra di con­fine prati­ca­mente da sem­pre, tan­to che ques­ta fron­tiera gode­va del priv­i­le­gio di essere la più longe­va d’Europa,…

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LI CHIAMAVANO BRIGANTI / DOMENICO COJA, ‘IN ARTE’ CENTRILLO.

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / DOMENICO COJA, ‘IN ARTE’ CENTRILLO.

Parte dell’iconografia che immor­ta­la i pro­tag­o­nisti di quelle attiv­ità brig­an­tesche che inter­es­sarono anche l’Alta Ter­ra di Lavoro negli anni in cui si con­cretiz­zò l’unità nazionale è carat­ter­iz­za­ta, al di là di dis­eg­ni e car­i­ca­ture, da foto in cui i sogget­ti o posano impet­ti­ti con tan­to di fucile, orgogliosi del­la loro ‘mis­sione’, o ven­gono immor­ta­lati dopo…

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LI CHIAMAVANO BRIGANTI / TARTAGLIA DA VICALVI, L’INVULNERABILE

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / TARTAGLIA DA VICALVI, L’INVULNERABILE

Lo chia­ma­vano Tartaglia e, prob­a­bil­mente, è facile intuirne il per­ché. In realtà, il suo nome era Francesco Maroc­co ed era orig­i­nario di Vicalvi. Sec­on­do una con­sue­tu­dine che il tem­po avrebbe con­sacra­to, ammes­so che già non lo fos­se, si era reso uccel di bosco dopo aver commes­so un omi­cidio; a seguire, una car­ri­era da brig­ante pare…

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