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6 / LA NOSTRA GUERRA /  TRA TEDESCHI (IN TERRA) E ALLEATI (DAL CIELO)

6 / LA NOSTRA GUERRA /  TRA TEDESCHI (IN TERRA) E ALLEATI (DAL CIELO)

In quel set­tem­bre del ’43, i tedeschi via ter­ra e gli alleati dal cielo incom­in­ciano a “gio­car­si” la sec­on­da guer­ra mon­di­ale anche in provin­cia di Frosi­none. Sul fronte dei bom­bar­da­men­ti aerei alleati, infat­ti, oltre quel­li di Cassi­no e di Frosi­none, durante il mese ne ven­gono seg­nalati anche altri che, nat­u­ral­mente, incre­men­tano un giammai aggior­na­to elenco…

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5 / LA NOSTRA GUERRA /  I TEDESCHI A MACCHIA D’OLIO

5 / LA NOSTRA GUERRA /  I TEDESCHI A MACCHIA D’OLIO

La reazione tedesca all’annuncio dell’armistizio tra ital­iani ed alleati, se non viene attua­ta lo stes­so 8 set­tem­bre, tro­va pre­ciso e pun­tuale riscon­tro nei giorni imme­di­ata­mente suc­ces­sivi ed inter­es­sa altri comu­ni anco­ra del­la provin­cia: ad Alvi­to, i tedeschi pren­dono pos­ses­so di palaz­zo Sipari e sis­te­mano il loro coman­do poco più avan­ti, a metà di cor­so Gallio;…

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4 / LA NOSTRA GUERRA / SETTEMBRE NERO: BOMBE SU CASSINO E FROSINONE

4 / LA NOSTRA GUERRA / SETTEMBRE NERO: BOMBE SU CASSINO E FROSINONE

È un mese decisa­mente nero, quel set­tem­bre del ’43. Infat­ti, come se non bas­tasse già l’oc­cu­pazione tedesca, ci si met­tono anche i nuovi alleati dell’Italia, inten­si­f­i­can­do i bom­bar­da­men­ti aerei. Non pas­sa giorno che non ce ne sia qual­cuno: gli obi­et­tivi sono strade, scali fer­roviari, aero­por­ti, con­cen­tra­men­ti di truppe, auto­colonne. Ma chi poi alla fine ci…

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3 / LA NOSTRA GUERRA / 8 SETTEMBRE. IL CAOS

3 / LA NOSTRA GUERRA / 8 SETTEMBRE. IL CAOS

  Il 25 luglio 1943, alla notizia che un “cav­a­liere” è suben­tra­to ad un altro “cav­a­liere” al ver­tice del gov­er­no nazionale, «l’Italia impazz­isce». Mino Cau­danaed Arturo Assan­te­scrivono che «per quar­antac­inque giorni, sof­fia sul nos­tro dis­grazi­a­to paese un ven­to di fol­lia. I colpi di sce­na si susseguono inin­ter­rot­ta­mente, come nei melo­dram­mi ver­diani, e lo ‘spet­ta­co­lo’ non…

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LI CHIAMAVANO BRIGANTI / NOTTE DI FUOCO A VILLA SANTO STEFANO

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / NOTTE DI FUOCO A VILLA SANTO STEFANO

Scor­cio di Vil­la San­to Ste­fano San­to Ste­fano, l’odierna Vil­la San­to Ste­fano. La sera del 10 dicem­bre 1866 una ban­da di brig­an­ti, con la scusa di vol­er «pre­sen­tar­si in potere del­la gius­tizia», ovvero di cos­ti­tuir­si, «pen­e­tra­va» nel­la casa del «Pri­ore Munic­i­pale» Cesare Per­li­ni, alcu­ni rima­nen­do a guardia del­la por­ta di ingres­so, altri por­tan­dosi in cuci­na dove…

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LI CHIAMAVANO BRIGANTI / INNOCENTI E COLPEVOLI

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / INNOCENTI E COLPEVOLI

Cam­po Lupino in una stam­pa d’epoca Albeg­gia­va appe­na, quel 22 novem­bre 1866, quan­do i quindi­ci uomi­ni di un dis­tac­ca­men­to del­la quar­ta com­pag­nia del “Battaglione Cara­binieri Estero” al coman­do del ser­gente Grec, cui era­no aggre­gati i gen­dar­mi Adamo Mas­sa e Sil­ve­stro Micheluc­ci e il brigadiere Gioacchi­no Lati­ni, partì da San­to Ste­fano (Vil­la San­to Ste­fano), alla volta…

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LI CHIAMAVANO BRIGANTI / PER VENTI PEZZE. ANZI, ANCHE MENO.

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / PER VENTI PEZZE. ANZI, ANCHE MENO.

Fal­vater­ra in una stam­pa d’epoca «Cac­cia ven­ti pezze!»: il moti­vo di quel­la «visi­ta» a sor­pre­sa fu con­cretiz­za­ta da ques­ta richi­es­ta accom­pa­g­na­ta, tan­to per far capire che c’era poco da scherzare, da uno schiop­po spi­ana­to con­tro la des­ti­nataria del­la richi­es­ta stes­sa. Fal­vater­ra, con­tra­da Pied­i­monte. «Ver­so le ore due e mez­zo del­la notte» fra il 23 ed…

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LI CHIAMAVANO BRIGANTI / SEQUESTRO PLURIMO A STRANGOLAGALLI

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / SEQUESTRO PLURIMO A STRANGOLAGALLI

Stran­go­la­gal­li in una immag­ine d’epoca Nel­la notte fra il 30 ed il 31 agos­to del 1866 una venti­na di brig­an­ti «si pre­sen­ta­va nel vil­lag­gio di Stran­go­la­gal­li» con lo scopo di seques­trare alcu­ni pro­pri­etari di quel comune i quali, una vol­ta pre­si, ven­nero «tradot­ti» alla mon­tagna denom­i­na­ta Mon­ti­cel­li. Le sfor­tu­nate vit­time era­no i fratel­li Giuseppe ed…

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LI CHIAMAVANO BRIGANTI / VENTI ANNI DI GALERA PER CINQUE GIORNI DA “BRIGANTE”

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / VENTI ANNI DI GALERA PER CINQUE GIORNI DA “BRIGANTE”

Il 17 mar­zo 1866, un «numeroso stuo­lo di Brig­an­ti armati» al coman­do di Domeni­co Fuo­co e di Cic­cio Guer­ra pen­e­tra nel­lo Sta­to Pon­tif­i­cio dal lim­itro­fo ex Reg­no delle Due Sicilie ed al calar del­la notte si pre­sen­ta alla «caset­ta di cam­pagna» di Pietro Veg­lianti, ai «Prati di San Nic­co­la», non lon­tano da Collepar­do, al quale…

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2 / LA NOSTRA GUERRA / LA CALDA ESTATE DEL ’43

2 / LA NOSTRA GUERRA / LA CALDA ESTATE DEL ’43

L’aero­por­to di Aquino dopo i bom­bar­da­men­ti del­l’es­tate del ’43 (g.c. Mar­co Marzil­li) Il pan­i­co sus­ci­ta­to dal bom­bar­da­men­to dell’aeroporto di Aquino del 19 luglio e dei giorni imme­di­ata­mente suc­ces­sivi si aggra­va ulte­ri­or­mente con quel­lo del giorno 23, intorno mez­zo­giorno, quan­do, al di là di ulte­ri­ori dan­ni alle cose, tra cui la fer­rovia Roma-Cas­si­no-Napoli, che sfio­ra l’aeroporto,…

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