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LE FRASCHETTE, LUOGO DI DOLORE

LE FRASCHETTE, LUOGO DI DOLORE

Ma a Frosi­none c’era o non c’era un cam­po di con­cen­tra­men­to? A provo­care il que­si­to fu, nel 1998, un pas­sag­gio di un libro di Arri­go Petac­co pub­bli­ca­to quell’anno, L’archivio seg­re­to di Mus­soli­ni, nel quale l’autore ripor­ta tra vir­go­lette parte di «un lun­go rap­por­to dell’OVRA (Opera Volon­taria di Repres­sione Antifascista, nda) sull’attività polit­i­­ca-eco­nom­i­­ca-amorosa del ger­ar­ca cre­monese» Rober­to Fari­nac­ci. Petac­co scrive che questo rap­por­to «è…

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VENDETTA! TREMENDA VENDETTA!

VENDETTA! TREMENDA VENDETTA!

Da brig­an­ti a emi­granti: un per­cor­so obbli­ga­to. Sem­pre che le cose non anda­vano diver­sa­mente: ad esem­pio, non si finisse ammaz­za­ti.  Sto­rie del Sud datate sec­on­da metà dell’Ottocento dove per Sud deve inten­der­si quel Reg­no delle Due Sicilie che i piemon­te­si ven­nero a pren­der­si con la forza e con l’inganno promet­ten­do mari e mon­ti, come se…

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CIAK, SI GIRA: “BOMBARDATE CASTELNUOVO!”

CIAK, SI GIRA: “BOMBARDATE CASTELNUOVO!”

Sec­on­da guer­ra mon­di­ale, giug­no ’44 inoltra­to. La lin­ea del fronte del­la cam­pagna d’Italia è a nord di Roma, ben oltre Roma. La cap­i­tale era sta­ta lib­er­a­ta il giorno 4 di quel mese a con­clu­sione di una incom­pren­si­bile fase di stal­lo che ave­va vis­to l’esercito alleato a lun­go are­na­to nel­la piana del Rapi­do. Pro­prio quel­lo stes­so…

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MONS. ROCCO BONANNI LO STORICO DIMENTICATO

MONS. ROCCO BONANNI LO STORICO DIMENTICATO

 Aquino, nel­la sua bon­tà, gli ha inti­to­la­to un mozzi­cone di stra­da — un vico­lo che s’innes­ta su piaz­za San Tom­ma­so — diver­sa­mente dal trat­ta­men­to ris­er­va­to a più for­tu­nati per­son­ag­gi che, pur non aven­do nul­la a che vedere con ques­ta cit­tà o mosso un dito per essa, soprat­tut­to per meri cal­coli politi­ci sono divenu­ti tito­lari di…

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IL RECUPERO DEI CADAVERI DOPO LA GUERRA

IL RECUPERO DEI CADAVERI DOPO LA GUERRA

Quan­do final­mente arrivò alla stazione di Roc­casec­ca, non con il treno ma a pie­di — casa sua, infat­ti, era da quelle par­ti — l’unica cosa che cos­ti­tuì per lui moti­vo di attrazione fu il silen­zio che grava­va sul­la zona, un silen­zio rot­to ad inter­val­li rego­lari dal­lo sbuf­fare di una loco­mo­ti­va.  Ma più che da questo…

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GIOVANNI JACOBUCCI ESTROSO ARCHITETTO DI SUPINO

GIOVANNI JACOBUCCI ESTROSO ARCHITETTO DI SUPINO

Roma gli ha inti­to­la­to una scali­na­ta al Gian­i­co­lo; Supino, dove nacque il 5 aprile 1895 da Vit­to­rio e Tere­sa Den­net­ta, una piaz­za; Frosi­none, invece, dove pure real­iz­zò molte opere, tra cui il palaz­zo che ospi­ta l’Amministrazione provin­ciale e quel­lo del­la Cam­era di Com­mer­cio, sin qui lo ha igno­ra­to del tut­to: si par­la di un estroso…

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LUIGI ANDREOZZI ULTIMO ATTO

LUIGI ANDREOZZI ULTIMO ATTO

Se a quel tem­po ci fos­sero sta­ti i gior­nali del­la sera, quei quo­tid­i­ani dif­fusi nel pomerig­gio nelle gran­di cit­tà fino a quan­do l’avvento del­la tele­vi­sione non ne decretò la fine, ebbene, se a quel tem­po ci fos­se sta­to a Roma un gior­nale del genere — la prin­ci­pale carat­ter­is­ti­ca era cos­ti­tui­ta dai grossi titoli ad effet­to…

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STORIA DI GINO (2)

STORIA DI GINO (2)

Intan­to la guer­ra si spos­ta ver­so nord e così pure il repar­to di cui Jean, Gino, è la sim­pat­i­ca mas­cotte. L’ambiente in cui egli è costret­to a vivere poco si adat­ta, però, ad un bam­bi­no del­la sua età cos­ic­ché, sep­pure a mal­in­cuore, si decide di affi­dar­lo alle cure ed alle atten­zioni degli uomi­ni dell’Oss (Office…

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STORIA DI GINO (1)

STORIA DI GINO (1)

Quel cal­cio al fon­doschiena di Gino fu decisa­mente inop­por­tuno. Se il solda­to avesse appe­na riflet­tuto pri­ma di atti­vare il suo arto infe­ri­ore a dan­no del bam­bi­no, questi non avrebbe con­tes­tual­mente mat­u­ra­to una pro­fon­da avver­sione per lui e per quel­li in divisa come lui e l’esercito tedesco non avrebbe vis­to ingrossare la schiera di col­oro che…

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AURELIO VITTO, GERARCA DI CASSINO. MA NON SOLO.

AURELIO VITTO, GERARCA DI CASSINO. MA NON SOLO.

A Cassi­no il per­son­ag­gio è qua­si del tut­to sconosci­u­to e qual­cuno tra i pochi che affer­mano di conoscer­lo ha di lui un’idea non sem­pre molto chiara. Il tut­to, se volete, a causa del fat­to che ebbe la sven­tu­ra non solo di vivere durante il ven­ten­nio fascista ma anche di occu­pare impor­tan­ti incar­ichi politi­ci e dunque…

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