Autore: CostaJade

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / SEQUESTRO PLURIMO A STRANGOLAGALLI

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / SEQUESTRO PLURIMO A STRANGOLAGALLI

Stran­go­la­gal­li in una immag­ine d’epoca Nel­la notte fra il 30 ed il 31 agos­to del 1866 una venti­na di brig­an­ti «si pre­sen­ta­va nel vil­lag­gio di Stran­go­la­gal­li» con lo scopo di seques­trare alcu­ni pro­pri­etari di quel comune i quali, una vol­ta pre­si, ven­nero «tradot­ti» alla mon­tagna denom­i­na­ta Mon­ti­cel­li. Le sfor­tu­nate vit­time era­no i fratel­li Giuseppe ed…

Read More Read More

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / VENTI ANNI DI GALERA PER CINQUE GIORNI DA “BRIGANTE”

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / VENTI ANNI DI GALERA PER CINQUE GIORNI DA “BRIGANTE”

Il 17 mar­zo 1866, un «numeroso stuo­lo di Brig­an­ti armati» al coman­do di Domeni­co Fuo­co e di Cic­cio Guer­ra pen­e­tra nel­lo Sta­to Pon­tif­i­cio dal lim­itro­fo ex Reg­no delle Due Sicilie ed al calar del­la notte si pre­sen­ta alla «caset­ta di cam­pagna» di Pietro Veg­lianti, ai «Prati di San Nic­co­la», non lon­tano da Collepar­do, al quale…

Read More Read More

2 / LA NOSTRA GUERRA / LA CALDA ESTATE DEL ’43

2 / LA NOSTRA GUERRA / LA CALDA ESTATE DEL ’43

L’aero­por­to di Aquino dopo i bom­bar­da­men­ti del­l’es­tate del ’43 (g.c. Mar­co Marzil­li) Il pan­i­co sus­ci­ta­to dal bom­bar­da­men­to dell’aeroporto di Aquino del 19 luglio e dei giorni imme­di­ata­mente suc­ces­sivi si aggra­va ulte­ri­or­mente con quel­lo del giorno 23, intorno mez­zo­giorno, quan­do, al di là di ulte­ri­ori dan­ni alle cose, tra cui la fer­rovia Roma-Cas­si­no-Napoli, che sfio­ra l’aeroporto,…

Read More Read More

1) LA NOSTRA GUERRA /  IL PRINCIPIO DELLA FINE

1) LA NOSTRA GUERRA /  IL PRINCIPIO DELLA FINE

Bom­bar­da­men­to in cor­so sul­l’aero­por­to di Aquino nel­l’es­tate del 1943. Chi avrebbe mai lon­tana­mente pen­sato che un giorno (non dei sec­oli bui) Mon­te­cassi­no sarebbe sta­to dis­trut­to con una tale veemen­za da essere ridot­to ad una mon­tagna di pol­vere? Nes­suno, prob­a­bil­mente. Cioè, nes­suno avrebbe mai immag­i­na­to che dopo quelle ad opera dei Lon­go­b­ar­di pri­ma (581) e dei Saraceni…

Read More Read More

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / DUE MANUTENGOLI PER UN ‘SOLISTA’

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / DUE MANUTENGOLI PER UN ‘SOLISTA’

  Boville Erni­ca. Por­ta San Nico­la in una immag­ine d’epoca. La mat­ti­na del 27 feb­braio 1866, il pos­si­dente Raf­faele Crescen­zi, che da Bau­co, l’odierna Boville Erni­ca, dove­va recar­si al suo casi­no di cam­pagna, «prese a com­pag­nia ed a tutela insieme di se stes­so, il suo fratel­lo Modesto, e Pietro Cam­poli guardiano, muni­ti tut­ti di armi…

Read More Read More

VITTORIO, ORGOGLIO DI SORA.

VITTORIO, ORGOGLIO DI SORA.

Sora, 1951. Vit­to­rio De Sica, la sua balia, Pasqua Carnevale (a destra), e il Sin­da­co del tem­po, il notaio Francesco Savona (a sin­is­tra). (Foto da Vit­to­rio De Sica. Immag­i­ni del­la vita. Cen­tro di Stu­di Sorani ‘V. Patri­ar­ca’, Sora, 1984). Agli inizi di questo sec­o­lo, Sora e il capolu­o­go di una vas­ta regione del­la provin­cia di Terra…

Read More Read More

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / IL CAPPOTTO DI PANNO TURCHINO

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / IL CAPPOTTO DI PANNO TURCHINO

Il con­ven­to di San Sosio a Fal­vater­ra Il mat­ti­no del 19 novem­bre 1865 Pasquale Mas­tro­ci­c­co di Fal­vater­ra dal «ritiro» dei Padri Pas­sion­isti di San Sos­sio sta­va tor­nan­do a San Gio­van­ni Incar­i­co, «Reg­no Napoli­tano», dove abita­va da molti anni e dove presta­va servizio pres­so la famiglia Cay­ro, quan­do, «pri­ma di uscire da un pra­to di quel…

Read More Read More

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / TRADITO DAL VESTITO NUOVO

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / TRADITO DAL VESTITO NUOVO

Cepra­no in una stam­pa degli inizi del XX sec­o­lo Si chia­ma­va Tom­ma­so Ric­ci ed era figlio «del vivo» Giuseppe Anto­nio. Orig­i­nario di Aquino, dove era nato nel 1837, face­va il brac­ciante nelle cam­pagne di Cepra­no. Tut­to som­ma­to una per­sona abbas­tan­za tran­quil­la almeno sino all’inizio del mese di otto­bre del 1865, quan­do decise di cam­biar vita…

Read More Read More

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / OSPITALITÀ A CARO PREZZO

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / OSPITALITÀ A CARO PREZZO

L’arrivo a Frosi­none di nove brig­an­ti cat­turati pres­so Veroli nel­la notte tra il 24 e il 25 gen­naio 1865 dopo uno scon­tro con i sol­dati france­si (Da L’Emporio Pit­toresco. Milano. Anno II, numero 23. 4–11 feb­braio 1865).   Pietro Pan­ic­cia fu Gio­van­ni, 50 anni, nato e domi­cil­ia­to in San­ta Francesca di Veroli, il giorno che lo…

Read More Read More

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / L’AFFARE DAGUANNO

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / L’AFFARE DAGUANNO

  Vil­la San­ta Lucia ‘vista da Mon­te­cassi­no’ nell’acquerello di un anon­i­mo artista che lo real­iz­zò nel 1878 (Collezione Gio­van­ni Pre­to­la, g.c., trat­ta dal libro di Costan­ti­no Jadeco­la I giorni del­la Hitler). Il 21 giug­no 1864 una ban­da di brig­an­ti rapisce, a scopo di ricat­to, Mar­i­ano Daguan­no di Vil­la di San Ger­mano, l’odierna Vil­la San­ta Lucia,…

Read More Read More