Autore: CostaJade

9 / LA NOSTRA GUERRA / STILLICIDIO DI BOMBE. “ALLEATE”.

9 / LA NOSTRA GUERRA / STILLICIDIO DI BOMBE. “ALLEATE”.

Roc­casec­ca. La stazione e zone cir­costan­ti dopo il bom­bar­da­men­to. Anche ad otto­bre è qua­si uno stil­li­cidio per le bombe che cadono un po’ dap­per­tut­to. Cepra­no, per via dei suoi due pon­ti sul Liri, è uno dei bersagli più appeti­tosi. C’è, in tal sen­so, una det­tagli­a­ta tes­ti­mo­ni­an­za nel diario del locale con­ven­to dei Carmeli­tani redat­to da…

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8 / LA NOSTRA GUERRA / MONTECASSINO: TESORI IN SALVO

8 / LA NOSTRA GUERRA / MONTECASSINO: TESORI IN SALVO

Mon­te­cassi­no, otto­bre 1943. Si prepara­no le casse per trasportare il “tesoro”. Mon­te­cassi­no, otto­bre 1943. In quei giorni, scrive don Boni­fa­cio Borgh­i­ni, «il monas­tero rig­ur­gi­ta­va di sfol­lati, spe­cial­mente di Cassi­no. Dopo il pri­mo bom­bar­da­men­to del 10 set­tem­bre tut­ti era­no sal­i­ti alla badia che ripren­de­va il suo com­pi­to mil­lenario di acrop­oli nei casi di emer­gen­za» con la…

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7/ LA NOSTRA GUERRA / ISTITUZIONI ALLO SBANDO E TEDESCHI FURIOSI

7/ LA NOSTRA GUERRA / ISTITUZIONI ALLO SBANDO E TEDESCHI FURIOSI

Vit­to­rio Miele (1926–1999). Par­la­mi (Dal­la serie “Tes­ti­mo­ni­anze”) Dopo l’armistizio dell’8 set­tem­bre e tut­to ciò che ne con­segue, ovvero dall’occupazione tedesca ai bom­bar­da­men­ti alleati, qual è la reazione del­la provin­cia a liv­el­lo di isti­tuzioni? Viene in soc­cor­so, per delin­eare un quadro del genere, una det­tagli­a­ta relazione di Arturo Roc­chi- che per sei mesi, dal 25 ottobre…

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6 / LA NOSTRA GUERRA /  TRA TEDESCHI (IN TERRA) E ALLEATI (DAL CIELO)

6 / LA NOSTRA GUERRA /  TRA TEDESCHI (IN TERRA) E ALLEATI (DAL CIELO)

In quel set­tem­bre del ’43, i tedeschi via ter­ra e gli alleati dal cielo incom­in­ciano a “gio­car­si” la sec­on­da guer­ra mon­di­ale anche in provin­cia di Frosi­none. Sul fronte dei bom­bar­da­men­ti aerei alleati, infat­ti, oltre quel­li di Cassi­no e di Frosi­none, durante il mese ne ven­gono seg­nalati anche altri che, nat­u­ral­mente, incre­men­tano un giammai aggior­na­to elenco…

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5 / LA NOSTRA GUERRA /  I TEDESCHI A MACCHIA D’OLIO

5 / LA NOSTRA GUERRA /  I TEDESCHI A MACCHIA D’OLIO

La reazione tedesca all’annuncio dell’armistizio tra ital­iani ed alleati, se non viene attua­ta lo stes­so 8 set­tem­bre, tro­va pre­ciso e pun­tuale riscon­tro nei giorni imme­di­ata­mente suc­ces­sivi ed inter­es­sa altri comu­ni anco­ra del­la provin­cia: ad Alvi­to, i tedeschi pren­dono pos­ses­so di palaz­zo Sipari e sis­te­mano il loro coman­do poco più avan­ti, a metà di cor­so Gallio;…

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4 / LA NOSTRA GUERRA / SETTEMBRE NERO: BOMBE SU CASSINO E FROSINONE

4 / LA NOSTRA GUERRA / SETTEMBRE NERO: BOMBE SU CASSINO E FROSINONE

È un mese decisa­mente nero, quel set­tem­bre del ’43. Infat­ti, come se non bas­tasse già l’oc­cu­pazione tedesca, ci si met­tono anche i nuovi alleati dell’Italia, inten­si­f­i­can­do i bom­bar­da­men­ti aerei. Non pas­sa giorno che non ce ne sia qual­cuno: gli obi­et­tivi sono strade, scali fer­roviari, aero­por­ti, con­cen­tra­men­ti di truppe, auto­colonne. Ma chi poi alla fine ci…

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3 / LA NOSTRA GUERRA / 8 SETTEMBRE. IL CAOS

3 / LA NOSTRA GUERRA / 8 SETTEMBRE. IL CAOS

  Il 25 luglio 1943, alla notizia che un “cav­a­liere” è suben­tra­to ad un altro “cav­a­liere” al ver­tice del gov­er­no nazionale, «l’Italia impazz­isce». Mino Cau­danaed Arturo Assan­te­scrivono che «per quar­antac­inque giorni, sof­fia sul nos­tro dis­grazi­a­to paese un ven­to di fol­lia. I colpi di sce­na si susseguono inin­ter­rot­ta­mente, come nei melo­dram­mi ver­diani, e lo ‘spet­ta­co­lo’ non…

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LI CHIAMAVANO BRIGANTI / NOTTE DI FUOCO A VILLA SANTO STEFANO

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / NOTTE DI FUOCO A VILLA SANTO STEFANO

Scor­cio di Vil­la San­to Ste­fano San­to Ste­fano, l’odierna Vil­la San­to Ste­fano. La sera del 10 dicem­bre 1866 una ban­da di brig­an­ti, con la scusa di vol­er «pre­sen­tar­si in potere del­la gius­tizia», ovvero di cos­ti­tuir­si, «pen­e­tra­va» nel­la casa del «Pri­ore Munic­i­pale» Cesare Per­li­ni, alcu­ni rima­nen­do a guardia del­la por­ta di ingres­so, altri por­tan­dosi in cuci­na dove…

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LI CHIAMAVANO BRIGANTI / INNOCENTI E COLPEVOLI

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / INNOCENTI E COLPEVOLI

Cam­po Lupino in una stam­pa d’epoca Albeg­gia­va appe­na, quel 22 novem­bre 1866, quan­do i quindi­ci uomi­ni di un dis­tac­ca­men­to del­la quar­ta com­pag­nia del “Battaglione Cara­binieri Estero” al coman­do del ser­gente Grec, cui era­no aggre­gati i gen­dar­mi Adamo Mas­sa e Sil­ve­stro Micheluc­ci e il brigadiere Gioacchi­no Lati­ni, partì da San­to Ste­fano (Vil­la San­to Ste­fano), alla volta…

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LI CHIAMAVANO BRIGANTI / PER VENTI PEZZE. ANZI, ANCHE MENO.

LI CHIAMAVANO BRIGANTI / PER VENTI PEZZE. ANZI, ANCHE MENO.

Fal­vater­ra in una stam­pa d’epoca «Cac­cia ven­ti pezze!»: il moti­vo di quel­la «visi­ta» a sor­pre­sa fu con­cretiz­za­ta da ques­ta richi­es­ta accom­pa­g­na­ta, tan­to per far capire che c’era poco da scherzare, da uno schiop­po spi­ana­to con­tro la des­ti­nataria del­la richi­es­ta stes­sa. Fal­vater­ra, con­tra­da Pied­i­monte. «Ver­so le ore due e mez­zo del­la notte» fra il 23 ed…

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